Esame di stato

L'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di farmacista, secondo il dettato del DM 271 del 9/9/1957 s.m.i come modificato dal DI 570 del 20 giugno 2022, ha luogo ogni anno in due sessioni.

Il giorno in cui ha inizio l'esame di Stato è stabilito per tutte le sedi, per ciascuna sessione, con ordinanza ministeriale e di norma la prima sessione ha inizio nel mese di giugno e la seconda sessione nel mese di novembre.

Le domande di ammissione devono essere presentate nei termini previsti dalle ordinanze ministeriali (due mesi prima c.a.) presso lo Sportello del Servizio Alta Formazione - Settore IX - Dipartimento Gestione e Formazione Studenti - Via Bensa 1 - 2° piano.

Coloro che hanno conseguito il diploma di laurea o la laurea specialistica - classe 14/S Farmacia e Farmacia industriale in base all'ordinamento previgente, o che conseguono il titolo di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e Farmacia industriale - classe LM-13 in base al previgente ordinamento didattico non abilitante, ovvero coloro che hanno conseguito o conseguono all'estero un titolo di studio riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente si abilitano all'esercizio della professione di farmacista a seguito del superamento di un esame di Stato, da svolgersi con le modalità semplificate di cui al DI 570 del 20 giugno 2022.

L'esame di sato si sostanzia nello svolgimento di un'unica prova orale volta ad accertare la preparazione culturale del candidato nonché le nozioni, le competenze e le abilità riguardanti il profilo professionale del farmacista, con particolare riferimento ai seguenti ambiti: deontologia professionale; conduzione e svolgimento del servizio farmaceutico; somministrazione dispensazione, conservazione e preparazione dei medicinali; prestazioni erogate nell'ambito del Servizio sanitario nazionale; informazione ed educazione sanitaria della popolazione; gestione imprenditoriale della farmacia nonché tutti i servizi previsti dalla normativa vigente.
La prova è valutata con una votazione espressa in centesimi. L'abilitazione è conseguita con una votazione di almeno 60/100.

La commissione giudicatrice dell'esame di Stato ha composizione paritetica ed è costituita per la metà, da docenti universitari designati dall' ateneo, uno dei quali ha funzione di Presidente della commissione, e, per l'altra metà, farmacisti designati dall’Ordine dei Farmacisti della provincia nella quale ha sede l'ateneo iscritti da almeno cinque anni al relativo Albo professionale.

Le sessioni dell 'esame di Stato, relative agli anni 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026, sono indette con ordinanza del Ministro dell 'università e della ricerca. Decorsi cinque anni dalla data di entrata in vigore della legge 8 novembre 2021, n. 163, il laureato può chiedere a un ateneo sede del corso di laurea magistrale in Farmacia e farmacia industriale di sostenere l'esame di Stato di cui al presente decreto nelle sedute previste per lo svolgimento della prova pratica valutativa di cui al decreto ministeriale adottato ai sensi dell'articolo 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163.

Ultimo aggiornamento 8 Settembre 2022