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Domenica, 29 Settembre 2013 22:41

Biochimica applicata CTF

Scritto da

BIOCHIMICA APPLICATA (CTF)

Prof. Edon Melloni Contatto

PROGRAMMA

 

Colture cellulari.

Attrezzature e materiali di consumo per colture cellulari.

Problemi di inquinamento e metodi di sterilizzazione.

Tipi di linee cellulari, a termine o continue.

Ciclo cellulare, metodi di sincronizzazione.

Anticorpi monoclonali.

Stabulari, animali singenici, immunizzazione e produzione di antisieri.

Fusione cellulare. Clonazione di cellule.

Scelta degli ibridomi positivi: tecniche enzimatiche e immunofluorescenza.

 

DNA ricombinante.

Endonucleasi di restrizione,

Vettori per DNA: plasmidi, fagi, cosmidi.

Genoteche genomiche e di cDNA.

Sonde di DNA, ibridizzazione, PCR.

Uso di radioisotopi: strumenti di misura, marcatura di DNA e proteine.

Proteine ricombinanti e di fusione.

Metodi di sequenziamento del DNA, banche dati di sequenze.

 

Purificazione di proteine.

Misura del pH, tamponi, dialisi, concentrazione e filtrazione.

Preparazione di omogenati di cellule e di frazioni subcellulari, precauzioni.

Centrifugazione: centrifughe a bassa, media o alta velocità.

Cromatografia: gel filtrazione, scambio ionico, affinità.

Spettrofotometria: dosaggio di proteine e di enzimi.

Elettroforesi: su acetato e su poliacrilammide in SDS.

Determinazione della massa molecolare delle proteine.

 

Libro di testo consigliato:

Biochimica e biologia molecolare. Principi e tecniche.

K. Wilson e John Walker. Cortina Editore

Modalità di esame:

 

 

L’esame di fine corso è scritto, composto da 30+1 quiz a risposta multipla, una delle quali corretta. Ogni risposta corretta corrisponde a 1 punto e non ci sono punteggi negativi per le risposte sbagliate. La domanda aggiuntiva viene valutata se tutte le precedenti risposte sono corrette, e, se corretta, serve per la lode. Le domande coprono l’intero programma svolto nel corso e trattato nelle dispense a disposizione degli studenti su aula-web. A fine corso, si tiene un compito scritto “di prova” che serve agli studenti per l’autovalutazione e come esempio della prova scritta.

Domenica, 29 Settembre 2013 22:37

Anatomia umana CTF

Scritto da

Anatomia Umana (parte di corso integrato) CTF

Prof. Ermanno Ciccone Contatto Curriculum

Programma

 

Cellula e tessuti:

Caratteristiche dei tessuti epiteliali (epiteli di rivestimento e secretori), connettivi (compresi il tessuto osseo, il midollo osseo con l’emopoiesi, il sangue), muscolare e nervoso (comprese sinapsi e placca neuromuscolare).

 

Cenni di embriologia generale.

 

Apparato locomotore:

Cenni sui termini di posizione e movimento. Generalità e classificazione di ossa, articolazioni e muscoli; individuazione dei componenti principali.

 

Apparato cardio-circolatorio:

Cuore: morfologia e struttura. Il pericardio. Struttura dei vasi (arterie, vene e capillari) e organizzazione dei sistemi arterioso aortico e delle vene cave, la circolazione polmonare ed il circolo portale. Generalità e struttura del circolo linfatico e degli organi linfopoietici (vasi linfatici, linfonodi, milza, etc.)

 

Apparato digerente e ghiandole annesse:

Morfologia e struttura dell’apparato digerente (bocca, istmo delle fauci, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e delle ghiandole annesse (salivari, fegato, pancreas.) Il peritoneo.

 

Apparato respiratorio:

Morfologia e struttura delle vie respiratorie (naso, faringe, laringe, trachea, bronchi e polmoni). Le pleure.

 

Apparato urinario:

Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie (calici, bacinetti, ureteri, vescica, uretra).

 

Apparato endocrino:

Morfologia e struttura delle ghiandole endocrine (tiroide, paratiroidi, pancreas endocrino, surrenale, ipofisi) e del sistema ipotalamo-ipofisario.

 

Apparato genitale maschile:

Cenni circa la morfologia e struttura della gonade maschile, delle vie spermatiche, delle ghiandole annesse e dei genitali esterni.

 

Apparato genitale femminile:

Cenni circa la morfologia e struttura della gonade femminile, della tuba uterina, dell’utero, della vagina e dei genitali esterni. Il ciclo mestruale.

 

 

Apparato tegumentario:

Generalità sulla costituzione della cute e degli annessi. La mammella.

 

Sistema nervoso e organi di senso:

Organizzazione del sistema nervoso centrale e dei suoi componenti (midollo spinale, bulbo, ponte, mesencefalo, cervelletto, diencefalo e telencefalo); vie motorie e vie sensitive. Sistema nervoso periferico ed autonomo. Struttura dell’occhio e dell’orecchio (compreso l’apparato vestibolare), organi del gusto e dell’olfatto.

 

TESTI CONSIGLIATI:

Martini/Timmons/Tallitsch: Anatomia Umana. EdiSES

Modalità di esame:

 

L'esame comprende una prova scritta di 15 domande per Biologia Animale e 15 per Anatomia Umana da completarsi in un tempo limite di 30 min..

Le domande sono a risposta multipla (4) e sono prese in considerazione solo le risposte esatte.

Per essere ammessi all'orale bisogna dare 18 risposte esatte su 30.

L'orale si svolge con i due Prof. Ordinari titolari del corso.

Al candidato vengono poste 1/2 domande di Biologia e 1/2 domande di Anatomia Umana.

Molta attenzione viene riposta nel mettere a proprio agio il candidato.

Il superamento e il voto vengono definiti collegialmente prendendo in considerazione tutte le risposte del candidato.

Domenica, 29 Settembre 2013 22:22

Analisi strumentale dei farmaci

Scritto da

Programma

Prof. Bruno TASSO Contatto Curriculum

Introduzione ai metodi analitici strumentali

Classificazione dei metodi analitici strumentali .

Strumenti per l'analisi: generatori di segnale; rivelatori; elaboratori di segnale; dispositivi di lettura.

La scelta del metodo analitico. Prestazioni degli strumenti: precisione, distorsione, sensibilità, limite di rivelabilità, intervallo di concentrazioni, selettività.

Segnali e rumore: rapporto segnale/rumore; sorgenti di rumore; rumore chimico e rumore strumentale; incremento del rapporto segnale/rumore.

Metodi Analitici Elettrochimici

Introduzione. Celle elettrochimiche: trasporto di carica nelle celle; celle galvaniche ed elettrolitiche; anodo e catodo, semireazioni; giunzione liquida; rappresentazione schematica delle celle. L'equazione di Nernst e le sue applicazioni: potenziale di cella e potenziale di elettrodo; potenziale standard . Elettrodo standard a idrogeno. Misura del potenziale di elettrodo. Calcolo dei potenziali di cella dai potenziali di elettrodo. Classificazione dei metodi elettroanalitici

Metodi Potenziometrici Elettrodi di riferimento: E. a calomelano. E. ad argento/cloruro di argento. Norme per l'uso degli elettrodi di riferimento. Elettrodi indicatori: metallici (di prima, di seconda e di terza specie); e. i. redox; e. i. a membrana (classificazione e proprietà delle membrane; elettrodo a vetro per la misura del pH; e. a membrana cristallina; e. a membrana liquida); sonde sensibili ai gas e membrane biocatalitiche. Misure potenziometriche dirette: convenzione sui segni. Taratura dell'elettrodo. Curve di calibrazione. Misure potenziometriche del pH con un elettrodo a vetro. Applicazioni farmaceutiche: misura potenziometrica del pKa; titolazioni potenziometriche di farmaci (generalità ; titolazioni acido-base; ricerca del punto finale).

Metodi Spettroscopici

Introduzione: Proprietà della radiazione elettromagnetica e parametri chimico-fisici associati allo spettro elettromagnetico. Interazione della radiazione elettromagnetica con la materia. Assorbimento ed emissione di radiazione. Trasmittanza e Assorbanza. La legge di Lambert e Beer. Deviazioni dalla legge di L.-Beer: deviazioni strumentali e deviazioni chimiche. Classificazione dei metodi spettroscopici.

Strumenti per la spettroscopia ottica: Componenti degli strumenti ottici. Sorgenti di radiazione: s. continue; s. a righe; i laser. Selettori di lunghezza d'onda: filtri; monocromatori (a reticolo e a prisma). Contenitori del campione. Rivelatori di radiazione: r. di fotoni a fotoemmissione e a fotoconduzione (fototubi a vuoto, fotomoltiplicatori, rivelatori a diodi di silicio); r. di fotoni multicanale. Fotometri e spettrofotometri.

Spettroscopia di assorbimento UV-Visibile: Le specie chimiche che assorbono nell’UV-Vis.: cromofori organici e inorganici; auxocromi. Parametri che influenzano l’assorbimento: solvente, concentrazione, pH, temperatura, presenza di interferenti. Applicazioni qualitative della spettroscopia UV-Vis.: riconoscimento di sostanze assorbenti. Applicazioni quantitative: procedure di analisi; curve di taratura; curve di taratura in presenza di standard; Analisi di miscele; titolazioni spettrofotometriche.

Spettroscopia di Fluorescenza e Fosforescenza: Teoria della Fluorescenza e della Fosforescenza. Relazione tra fenomeni della Fl. e Fos. e struttura molecolare. Variabili che influenzano i due fenomeni: temperatura, solvente, pH, concentrazione. Strumenti per la misurazione della Fl. e Fosf.: componenti (sorgenti, filtri, rivelatori, celle); modelli degli strumenti: fluorimetri, spettrofluorimetri, fosforimetri. Applicazioni: determinazione fluorimetrica di specie inorganiche e organiche.

Spettroscopia atomica: Origine degli spettri atomici. Sp. at. di assorbimento e di emissione. Metodi di atomizzazione. Assorbimento in fiamma: atomizzatori; proprietà della fiamma; sorgenti e lampade; strumentazione. Interferenze chimiche e spettrali. Analisi quantitativa tramite spettroscopia di assorbimento atomico. Emissione in fiamma: strumenti e applicazioni. Emissione a plasma, ad arco e a scintilla. Alimentatori per il plasma: sistemi DCP, ICP, MIP. Sorgenti ad arco o a scintilla. Fluorescenza in fiamma: cenni. Applicazioni farmaceutiche

Metodi Cromatografici

Introduzione Classificazione dei metodi cromatografici. Brevi richiami alla teoria delle separazioni cromatografiche (piatti teorici e altezza dei piatti teorici, equazione di Van Deemter; efficienza, risoluzione).

Gascromatografia Principi generali. Strumentazione per gascromatografia: gas di trasporto ed erogatori; sistemi e modalità di introduzione del campione; sistemi di riscaldamento; colonne in gascromatografia (impaccate, capillari); fasi stazionarie; sistemi di rivelazione: FID (r. a ionizzazione di fiamma); TCD (r. a conducibilità termica o catarometri); ECD (r. a cattura di elettroni); TID (r. termoionici); FDP (r. a fotometria di fiamma; AED (r. a d emissione atomica). Accoppiamento tra gascromatografia e tecniche spettroscopiche: GC-FTIR; GC-MS. Applicazioni della gascromatografia qualitative (indice di ritenzione di Kovats, accrescimento del picco, confronto dei fattori di selettività) e quantitative (misurazione dell’altezza e dell’area del picco, curve di calibrazione, standard interno, normalizzazione delle aree). Tecniche di derivatizzazione.

Cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC ) Principi generali. Cromatografia liq.-liq: cr. in fase legata; supporti e fasi stazionarie; fasi mobili; indice di polarità dei solventi; cr. in fase diretta e in fase inversa. Efficienza delle colonne in HPLC. Ottimizzazione delle condizioni operative. Apparecchiature per HPLC: contenitori e dispensatori di fase mobile; sistemi di pompaggio; sistemi di iniezione del campione; colonne: analitiche, "small bore"; rivelatori: caratteristiche generali; r. ad assorbanza UV; r. a fluorescenza; r. elettrochimici; r. ad indice di rifrazione; FTIR-HPLC; MS-HPLC. Applicazioni qualitative e quantitative. Tecniche di derivatizzazione. Cromatografia sol-liq (di adsorbimento), cromatografia a coppia ionica, cromatografia di gel permeazione: cenni.

Elettroforesi Capillare Principi generali dell’elettroforesi: mobilità elettroforetica, flusso elettroosmotico, mobilità elettroosmotica. Parametri analitici: velocità di flusso, tempo di ritenzione, efficienza, dispersione e risoluzione. Variabili che influenzano i parametri analitici: pH, campo applicato, riscaldamento. Metodiche applicative: CZE, MEKC, CIEF, CITF. Strumentazione. Applicazioni farmaceutiche.

Nuovi metodi di preparazione del campione

Introduzione: Caratteristiche della matrice nelle formulazioni farmaceutiche. Metodi di estrazione classici (liq-liq e liq-sol) (ripasso).

Estrazione con fluidi supercritici (SFE): caratteristiche dei fluidi supercritici. Vantaggi e limiti della SFE. Apparecchiature utilizzate. Applicazioni.

Estrazione in fase solida (SPE): Caratteristiche generali del metodo; Vantaggi e limiti. Apprecchiature e materiali (cartucce, adsorbenti). Metodiche applicative (in fase direttta, in fase inversa, a scambio ionico). Sistemi di estrazione multipli: off-line, at-line, on-line, in-line. Sistemi integrati SPE-HPLC.

Preparazione di campioni da matrici biologiche complesse: Cenni sulle caratteristiche dei principali fluidi biologici analizzabili e metodiche di estrazione e purificazione di farmaci da essi.

Analisi dei farmaci chirali

Introduzione: vari tipi di isomeria, ripasso delle nozioni essenziali. Isomeria ottica nei farmaci: eutomero, distomero, rapporto eudismico.

Definizione della composizione enantiomerica: eccesso enantiomerico, purezza ottica, purezza enantiomerica.

Miscele racemiche solide: Racemati, Conglomerati, Pseudoracemati. Caratteristiche chimico fisiche e metodiche per la loro differenziazione.

Metodi per la determinazione della composizione enantiomerica: polarimetria, 1H-NMR (agenti di shift derivatizzanti e solvatanti chirali), metodi cromatografici di enantioseparazione.

Metodi (non cromatografici) per la risoluzione di miscele enantiomeriche.

Metodi cromatografici di enantioseparazione: meccanismi della ricognizione molecolare enantioselettiva; GLC e HPLC: caratteristiche, tipi ed usi delle fasi stazionarie chirali, con applicazioni farmaceutiche.

Testi consigliati

Chimica Analitica Strumentale-D.A. Skoog, J.J. Leary.- EdiSES.

Analisi Chimico farmaceutica- F. Savelli, O. Bruno- Piccin Ed. 2005

Pharmaceutical Analysis-D. G. Watson .- EdiSES 2003

Analysis of drugs in biological fluids, Chamberlain J., CRC Press, Inc., Boca Raton, Florida.

Capillary Electrophoresis, Baker Dale R.- Wiley New York

Enantiomers, Racemates and Resolution, . Jaacques, A. Collet, S.H. Wilen. Eds. -Krieger Publishing Company, 1991.

Chromatographic enantioseparations, S.G. Allenmark. - Ellis Horwood Ed., 1988.

Modalità di esame:

L’esame si svolge mediante una prova orale. Vengono valutate anche le relazioni, preparate dagli studenti, relative alle esercitazione effettuate in laboratorio.
La prova orale si svolge in presenza di due docenti di ruolo, verte sul programma svolto durante le lezioni frontali e dura per lo studente medio circa 40 minuti.

Corso di laurea in Farmacia:

PROGRAMMA di ANATOMIA UMANA

PROF. ERMANNO CICCONE Contatto Curriculum

Cellula e tessuti:

Caratteristiche dei tessuti epiteliali (epiteli di rivestimento e secretori), connettivi (compresi il tessuto osseo, il midollo osseo con l'emopoiesi, il sangue), muscolare e nervoso (comprese sinapsi e placca neuromuscolare).

Cenni di embriologia generale.

Apparato locomotore:

Termini di posizione e movimento. Generalità e classificazione di ossa, articolazioni e muscoli; individuazione dei componenti principali.

Apparato cardio-circolatorio:

Cuore: morfologia e struttura. Il pericardio. Struttura dei vasi (arterie, vene e capillari) e organizzazione dei sistemi arterioso aortico e delle vene cave, la circolazione polmonare ed il circolo portale. Generalità e struttura del circolo linfatico e degli organi linfopoietici (vasi linfatici, linfonodi, milza, etc.)

Apparato digerente e ghiandole annesse:

Morfologia e struttura dell'apparato digerente (bocca, istmo delle fauci, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e delle ghiandole annesse (salivari, fegato, pancreas.) Il peritoneo.

Apparato respiratorio:

Morfologia e struttura delle vie respiratorie (naso, faringe, laringe, trachea, bronchi e polmoni). Le pleure.

Apparato urinario:

Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie (calici, bacinetti, ureteri, vescica, uretra).

Apparato endocrino:

Morfologia e struttura delle ghiandole endocrine (tiroide, paratiroidi, pancreas endocrino, surrenale, ipofisi) e del sistema ipotalamo-ipofisario.

Apparato genitale maschile:

Morfologia e struttura della gonade maschile, delle vie spermatiche, delle ghiandole annesse e dei genitali esterni.

Apparato genitale femminile:

Morfologia e struttura della gonade femminile, della tuba uterina, dell'utero, della vagina e dei genitali esterni. Il ciclo mestruale.

Apparato tegumentario:

Cute e annessi cutanei, gh. sudoripare eccrine, apocrine e sebacce. Peli e unghie. La mammella.

Sistema nervoso e organi di senso:

Organizzazione del sistema nervoso centrale e dei suoi componenti (midollo spinale, bulbo, ponte, mesencefalo, cervelletto, diencefalo e telencefalo); vie motorie e vie sensitive. Sistema nervoso periferico ed autonomo. Struttura dell'occhio e dell'orecchio (compreso l'apparato vestibolare), organi del gusto e dell'olfatto.

TESTI CONSIGLIATI:

Martini/Timmons/Tallitsch: Anatomia Umana. EdiSES

Modalità di esame:

L'esame comprende una prova scritta di 49 domande, attinenti l'intero programma di Anatomia Umana, da completarsi in un tempo limite di 1h..

Le domande sono a risposta multipla (4) e sono prese in considerazione solo le risposte esatte.

Per essere ammessi all'orale bisogna dare 25 risposte esatte su 49.

L'esame si svolge con il Prof. Ordinario titolare del corso, coadiuvato generalmente da un ricercatore dell'area scientifico disciplinare in questione.

Al candidato vengono poste 2/3 domande di Anatomia Umana.

Molta attenzione viene riposta nel mettere a proprio agio il candidato.

Il superamento e il voto vengono definiti collegialmente prendendo in considerazione tutte le risposte del candidato.

Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2015 10:37
Giovedì, 26 Settembre 2013 15:26

Analisi medicinali II - CTF

Scritto da

ANALISI DEI MEDICINALI II - CTF

Prof.ssa Chiara Brullo Contatto Curriculum

:

 

Giovedì, 26 Settembre 2013 15:24

Analisi dei medicinali I (quantitativa) CTF

Scritto da

Analisi dei medicinali I (quantitativa) CTF

Prof. Di Braccio Contatto Curriculum


Programma


Generalità
Introduzione all'analisi quantitativa e suo interesse applicativo in Chimica farmaceutica. Classificazione dei metodi di analisi. Cenni sull'analisi gravimetrica. La Farmacopea Ufficiale (F.U. XI) come testo legale per il controllo analitico di sostanze di impiego farmaceutico. Bilance analitiche e tecniche. Valutazione statistica dei dati analitici.


1. Analisi volumetrica

Introduzione. Tecniche e strumenti di misura. Principî generali: unità di peso e di concentrazione. Equivalente chimico, soluzioni standard, standards primari e secondari. Tipi di reazioni e di equilibri impiegati in analisi volumetrica. Punto finale e punto equivalente. Pesi equivalenti secondo le reazioni acido-base, di precipitazione, di complessazione e redox. Principali modi di esprimere la concentrazione delle soluzioni (% p/p, % p/v, formalità, molarità, normalità). Esempi di calcoli stechiometrici (preparazione di soluzioni diluite con la concentrazione espressa in N a partire da soluzioni % p/p, regola delle miscele, calcolo di quantità, di percentuali di purezza, di pesi molecolari ecc.)

a) Metodi acido-base. Equilibri acido-base. Calcolo del pH di soluzioni di: acidi e basi forti e deboli, sali di acidi e basi deboli. Soluzioni tampone. Teoria degli indicatori acido-base (intervallo di viraggio). Esempi di indicatori: fenolftaleina e metilarancio. Curve di titolazione di sistemi semplici acido-base con esempi di calcoli numerici (curve di acido forte-base forte, base forte-acido forte, acido debole-base forte, base debole-acido forte, curva di titolazione acidi poliprotici e di basi poliacide). Alcalimetria: caratteristiche e standardizzazione della soluzione di NaOH. Applicazioni analitico-farmaceutiche F.U. XI (Acidi carbossilici, acido borico, cloruro di ammonio, titolazione degli esteri, aspirina, acido lattico). Acidimetria: caratteristiche e standardizzazione della soluzione di HCl. Applicazioni analitico-farmaceutiche F.U. XI (Carbonati e bicarbonati alcalini, borace, ammoniaca, trietanolammina, amminofillina. Metodo Kjeldahl per la determinazione dell'azoto proteico). Titolazioni in solventi non acquosi: classificazioni dei solventi. Effetto livellante e differenziante. Potere dissociante. Costante di autoprotolisi, e costante dielettrica: loro effetto sulla K di equilibrio. Criterio di scelta del solvente. Indicatori impiegati nei metodi acido-base in mezzo non acquoso. Acidimetria non acquosa: caratteristiche e standardizzazione della soluzione di HClO4 in acido acetico anidro. Applicazioni analitico-farmaceutiche F.U. XI (Metodo Pifer-Wollish per la determinazione dei cloridrati, titolazione di basi azotate, titolazione dei carbossilati alcalini). Alcalimetria non acquosa: caratteristiche e standardizzazione della soluzione di CH3ONa in metanolo-benzene (o toluene). Applicazioni analitico-farmaceutiche F.U. XI (Titolazione dei barbiturici, tiazidi, fenoli, acido nalidissico e congeneri).
b) Metodi di precipitazione. Equilibri di precipitazione. Agenti precipitanti. Argentometria. Curva di titolazione con esempi di calcoli numerici. Indicatori. Metodi di Mohr, Volhard, Fajans. Caratteristiche e standardizzazione delle soluzioni di AgNO3 e NH4CNS. Applicazioni analitico-farmaceutiche F.U. XI (Alogenuri alcalini, cloridrati, bromidrati, iodometilati, farmaci alogenati, sali di Ag+ e Hg2+).
c) Metodi complessometrici. Generalità sui complessi. Equilibri di complessazione. Complessometria. Agenti complessanti, in particolare chelanti. E.D.T.A.: caratteristiche e impieghi. Costanti di formazione teoriche e condizionali. Coefficienti a e b. Titolazioni selettive: mascheramento. Curva di titolazione con esempi di calcoli numerici. Indicatori metallocromici: NET e arancio xilenolo. Varie metodiche complessometriche. Applicazioni analitico-farmaceutiche F.U. XI (Sali di calcio, magnesio, alluminio, bismuto, zinco, piombo ecc. Determinazione della durezza delle acque potabili).
d) Metodi di ossido-riduzione. Potenziali elettrodici ed equilibri di ossido-riduzione. Il potenziale elettrodico standard (E°). Equazione di Nernst. Influenza di reazioni di precipitazione, complessazione e del pH sui potenziali elettrodici. Calcolo della K di equilibrio di una reazione redox in base agli E° dei reagenti. Curva di titolazione redox con esempi di calcoli numerici. Teoria degli indicatori redox (intervallo di viraggio). Esempi di indicatori redox tipici: 1,10-fenantrolina, difenilammina. Indicatori specifici (salda d'amido, MnO4-). Reagenti ausiliari redox: riduttore di Jones. Permanganometria: caratteristiche e standardizzazione della soluzione di KMnO4; applicazioni F.U. XI (FeSO4, acqua ossigenata, bromuri, ossalati e titolazione indiretta dei sali di Ca2+ e Pb2+). Cerimetria: caratteristiche e standardizzazione della soluzione di sali di Ce4+; applicazioni F.U. XI (menadione, paracetamolo, gluconato ferroso). Iodimetria: caratteristiche e standardizzazione della soluzione di iodio. Applicazioni F.U.XI: metodi diretti (tiosolfati, sali di As3+ e Sb3+, tioli, vitamina C); metodi inversi [titolazione degli antibiotici b-lat­tamici (penicilline e cefalosporine), titolazione del calomelano]. Iodometria: generalità del metodo, caratteristiche e standardizzazione della soluzione di sodio tiosolfato; applicazioni F.U. XI [titolazione degli ossidanti: sali alogenati (perclorati, clorati, cloriti, ipocloriti, bromati, iodati ecc.), alogeni, cromati e dicromati, permanganati, sali ferrici e rameici, cloramina T, blu di metilene). Bromometria: titolazione delle sostanze fenoliche e applicazioni F.U. XI relative.


2. Analisi strumentale
Potenziometria: cenni di elettrochimica. Elettrodi di riferimento ed elettrodi indicatori. Potenziometro, millivoltmetro elettronico, piaccametro. Principali elettrodi di riferimento. Vari tipi di elettrodi indicatori. Elettrodo a vetro. Elettrodi iono-selettivi (a membrana liquida e solida). Cenni sulle titolazioni potenziometriche.
Esercitazioni di laboratorio
Esercitazioni individuali: Preparazione e standardizzazione di soluzioni titolanti; dosaggi volumetrici di composti di interesse farmaceutico mediante l'utilizzazione dei metodi acido-base, redox, complessometrici.
Dimostrazione pratica di titolazioni argentometriche.
Esercitazione a gruppi riguardante una metodica strumentale (titolazione potenziometrica).


Modalità di esame:

L'esame si svolge mediante una prova orale. Trattandosi di un corso integrato consistente di due moduli (analisi qualitativa inorganica e analisi quantitativa), ciascuno dei quali prevede delle esercitazioni di laboratorio, alla prova orale sono ammessi gli studenti che abbiano superato entrambe le prove pratiche di laboratorio. La prova orale si svolge in presenza dei due docenti titolari dei moduli del corso integrato, verte sul programma svolto durante le lezioni frontali e dura per lo studente medio circa 20 minuti per modulo (in totale circa 40 minuti).

Giovedì, 26 Settembre 2013 15:12

Analisi dei medicinali I (con eserc.) CTF

Scritto da

Analisi dei medicinali I (con eserc.) CTF

Prof. Michele Tonelli Contatto Curriculum

Programma

Il corso è articolato in due parti: una teorica, comprendente 40 ore di lezione frontale, ed una pratica, comprendente 54 ore di esercitazioni individuali (14 esercitazioni) o di gruppo in laboratorio. Gli argomenti del corso, indicati nel seguente programma, trattati nelle lezioni teoriche vengono svolti in stretta correlazione con le esercitazioni pratiche effettuate in laboratorio.

Parte teorica

    • Norme di sicurezza in un laboratorio chimico. Prevenzione dei rischi di laboratorio.
    • Introduzione ai principi dell’analisi quantitativa chimico-farmaceutica
    • Introduzione alle tecniche analitiche utilizzate per l’analisi quantitativa di sostanze iscritte nella vigente FU XII Ed. e FE VIII ed.
    • Generalità sui metodi analitici. classificazione e selezione dei metodi di analisi. Stadi di un’analisi chimica.
    • Materiali, attrezzatura e tecniche di laboratorio per l’analisi quantitativa chimico farmaceutica
    • Accuratezza dei calcoli nell'analisi quantitativa: cifre significative. Unità di misura. Campionamento in analisi quantitativa. Introduzione all’analisi volumetrica. Tipi di reazioni usate nell'analisi volumetrica e loro caratteristiche. Preparazione di soluzioni a titolo noto. Unità di concentrazione e definizione di peso equivalente. Apparecchiature volumetriche.
    • Pre-trattamento del campione: filtrazione, cristallizzazione, estrazione (con solvente, su fase solida), distillazione, cromatografia
  • Dosaggio quantitativo:
    • Analisi volumetriche e loro applicazioni all’analisi quantitativa di sostanze iscritte in FU XII ed. (titolazioni acido-base, titolazioni con formazione di precipitato, titolazioni redox, titolazioni complessometriche, titolazioni potenziometriche)
  • Spettroscopia di Assorbimento atomico ed applicazioni

Parte pratica

  • Estrazione con solvente, distillazione sotto vuoto. Separazione cromatografica di una miscela di farmaci. Determinazione quantitativa mediante applicazioni di alcalimetria, permanganometria, iodometria, complessometria e potenziometria di composti di interesse farmaceutico. Determinazione quali-quantitativa via spettroscopia di assorbimento atomico di preparati di interesse farmaceutico o alimentare o cosmetico.

Modalità di esame

  • L’esame prevede una prova orale, nonchè una valutazione della capacità sperimentale raggiunta dallo studente durante la frequenza alle esercitazioni individuali di laboratorio.

Testi consigliati:

  • Fondamenti di chimica analitica di Skoog e West, Terza Edizione - F. James Holler e Stanley R. Crouch, EDISES – ISBN 9788879598651, on line dal 20 marzo 2015.
  • Analisi chimico farmaceutica - F. Savelli, O. Bruno - PICCIN

 

 

Giovedì, 26 Settembre 2013 14:32

Analisi dei dati mediante strumenti informatici

Scritto da

ANALISI DEI DATI MEDIANTE STRUMENTI INFORMATICI

Prof. Riccardo Leardi Contatto Curriculum