Venerdì, 25 Settembre 2015 13:09

Chimica analitica clinica (CI)

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Informazioni aggiuntive

  • Codice*: 64550
  • CFU: 5
  • Corso di Studio*: Farmacia
  • Anno di corso*: Secondo
  • Semestre*: Secondo semestre
  • Docente incaricato*: Prof. Leardi
  • Obiettivi formativi*:

    Il corso si propone di portare a conoscenza degli studenti i principali metodi analitici utilizzati nel campo delle analisi cliniche e di sensibilizzarli riguardo alla variabilità insita nei dati da essi derivanti.

  • Contenuti*:

    PARTE GENERALE: Le analisi cliniche; come esaminare i referti; come pianificare le analisi; grandezze e unità di misura; tipi di campioni su cui effettuare le analisi; fonti di variabilità del risultato analitico; la variabilità analitica; precisione, ripetibilità, riproducibilità; esattezza; sensibilità analitica; specificità; limite di rilevabilità (LOD) e limite di determinazione quantitativa (LOQ); errori di misura (sistematici, casuali, grossolani); i metodi analitici; controllo di un metodo (precisione, accuratezza, linearità di risposta); controllo di qualità (interno ed esterno); confronto tra metodi; variabilità biologica interindividuale e intraindividuale; valori di riferimento; differenza critica

    PARTE SPECIALE: citometria a flusso; spettrofotometria di assorbimento UV-visibile; metodi enzimatici; metodi immunochimici (metodi ELISA: competitivo, del doppio anticorpo); spettroscopia di riflettanza; metodi di autodiagnosi (colesterolo, glicemia, glicosuria, corpi chetonici, test di gravidanza); l’automazione di un laboratorio di analisi

  • Modalità d'esame:

    La parte di Chimica Analitica Clinica (a cui lo studente accede soltanto se ha svolto in maniera sufficiente la parte di Chimica Analitica) si svolge prendendo spunto da un elemento (metodo analitico, tabella, grafico) estratto a sorte dal candidato, che lo discute avendo la possibilità di consultarlo. Questo perchè il colloquio è volto soprattutto a constatare l'acquisizione di concetti fondamentali e la capacità di ragionamento del candidato, mentre la pura acquisizione mnemonica è ridotta al minimo. La durata totale dell'esame (Chimica Analica + Chimica Analitica Clinica) nella maggioranza dei casi varia tra i 20 e i 30 minuti. E' da rilevare che, pur trattandosi di un corso integrato in cui ognuno dei due docenti svolge una parte ben distinta, le competenze dei docenti sono tali da consentire loro di valutare appieno e partecipare attivamente a entrambe le parti dell'esame. Ciò fa sì che il voto venga deciso collegialmente tenendo conto della prestazione del candidato lungo tutto l'arco dell'esame, e non come arida media matematica dei voti relativi alle due parti.

Letto 46896 volte Ultima modifica il Venerdì, 06 Maggio 2016 09:05