Riani Paola

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CV di Paola Riani

Paola Riani ha conseguito il diploma di maturità classica nel 1985 e la laurea in Chimica nel 1991 presso l'Università degli Studi di Genova.

  • Nel 1992 ha conseguito l'abilitazione alla professione di chimico.
  • Nel 1992 ha vinto una borsa di studio annuale del C.N.R. usufruita presso l'Istituto di Chimica Generale ed Inorganica dell'Università di Genova nel gruppo di ricerca coordinato dal Prof. R. Ferro.
  • Nel 1997 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche. La sua tesi di dottorato è stata premiata dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM).
  • Da novembre 1999 – a novembre 2017 ricercatore a tempo pieno nel SSD CHIM03 presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (Facoltà poi Scuola di Scienze M.F.N.) dell’Università di Genova.
  • Da novembre 2017 – Professore Associato presso il Dipartimento di Farmacia (Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche) dell’Università di Genova.

Inoltre:

  • nel 1995 ha lavorato per due mesi nel gruppo del Prof. D. Gatteschi presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze, per la sintesi di composti macrociclici contenenti ioni delle terre rare e loro complessazione con radicali organici stabili
  • nel 1995-1996 ha lavorato per quattro mesi nel gruppo della Dr. Mirelle Harmelin, presso i laboratori del Centre d’Etudes de Chimie Métallurgique del CNRS di Vitry (Parigi); inoltre nel 1996 per circa 1 mese presso il gruppo del Prof. P. Wollants del Dipartimento di Metallurgia e Materiali Applicativi dell’Università Cattolica di Leuven, nell’ambito dei progetti europei “Search for Novel Materials with Magnetic Order and/or Superconductivity” e “MSIT training network on constitution of engineering materials”.
  • dal 1997 al 1999 ha usufruito di borse di studio dell’Università di Genova per attività di ricerca post-dottorato.
  • nel 1997 ha lavorato per due mesi due mesi nel gruppo del Prof. R. Schmid-Fetzer presso il Centro di Metallurgia dell’Università Tecnica di Clausthal-Zellerfeld (Germania), nell’ambito di un progetto europeo “Training and Mobility Program” per la determinazione di equilibri di fase nel sistema ternario Al-Mg-Sc.

L'attività scientifica è documentata da 74 lavori a stampa originali, di cui 71 pubblicazioni su riviste ISI [indice di Hirsch (H-index) 20], 18 capitoli di libro, lezioni a scuole su invito e più di 100 comunicazioni (orali e poster) a congresso.

Principali interessi scientifici:

L’attività scientifica della candidata, iniziata nel 1992, ha avuto dapprima per oggetto la chimica dei metalli e delle leghe, poi, a partire dal 2006, si è sempre più focalizzata sulla sintesi e caratterizzazione di materiali inorganici anche nanostrutturati per applicazioni catalitiche e biomedicali.

1. Chimica dei metalli e delle leghe

L’attività di ricerca nel settore della chimica dei metalli e delle leghe ha riguardato principalmente lo studio di proprietà costituzionali di leghe metalliche a due e tre componenti. In particolare le ricerche della candidata si sono orientate verso:

  • la determinazione di equilibri di fase isotermi e politermi in sistemi a due e tre componenti,
  • la determinazione di strutture cristallografiche,
  • la revisione critica di proprietà costituzionali in sistemi intermetallici ternari.

Sono stati oggetto di studio sistemi di leghe con interessanti proprietà applicative quali proprietà magnetiche, formazione di vetri metallici, miglioramento di proprietà meccaniche e di resistenza alla corrosione in leghe leggere, leghe per saldatura esenti da piombo, intermetallici avanzati noti come alluminuri legati, e materiali assorbitori di idrogeno per l’impiego nella tecnologia delle celle a combustibile.

2a. Sintesi e caratterizzazione di materiali inorganici anche nanostrutturati per applicazioni catalitiche

In collaborazione con il gruppo di ricerca del Prof. Guido Busca (Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale dell’Università di Genova), sono stati studiati nuovi materiali catalitici per i processi chimici industriali che prevedono l’impiego di risorse rinnovabili e/o la conversione del diossido di carbonio. L’attività di ricerca, soprattutto focalizzata su sintesi e caratterizzazione dei catalizzatori, può essere schematicamente riassunta nei seguenti punti:

  • Sviluppo di catalizzatori metallici per processi di “steam reforming” di prodotti organici. Sono stati sviluppati sia catalizzatori metallici supportati su ossidi o su basi ceramiche sia catalizzatori nanostrutturati utilizzati senza supporto per la produzione di idrogeno a bassa temperatura (773 K).
  • Sviluppo di catalizzatori per la conversione di etanolo a idrocarburi
  • Processi catalitici per l’abbattimento dei tars da processi di gassificazione delle biomasse
  • Sviluppo di nuovi materiali catalitici per la conversione del diossido di carbonio a metano
  • Studio dell’interazione e della rilevabilità di catalizzatori a base Ni con/sul supporto

2b. Sintesi e caratterizzazione di materiali inorganici anche nanostrutturati per applicazioni biomedicali

Recentemente è iniziato uno studio riguardante la sintesi e la caratterizzazione sia morfologica che strutturale di nanoparticelle magnetiche (NP) opportunamente funzionalizzate aventi possibili applicazioni in ambito medico, ad esempio come agenti di contrasto in risonanza magnetica, per detossificazione di fluidi biologici, ipertermia e drug delivery. Sono state sintetizzate e caratterizzate strutture magnetiche multistrato con un nucleo superparamagnetico di magnetite e ricopertura esterna in silice e coniugate con molecole organiche per possibili applicazioni in processi di magnetic drug delivery.

E’ stata ed è coinvolta (anche come coordinatore nazionale) in diversi Progetti di Ricerca Nazionali e Internazionali.

È responsabile di diversi insegnamenti per i corsi di studio in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche), Scienza dei Materiali (Scuola di Scienze MFN), Scienze Chimiche, Scienza ed Ingegneria dei Materiali e per l’International Master Course SERP+, nonché del corso “Fondamenti di microscopia elettronica a scansione ed in trasmissione” (3 CFU) per la Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie della Chimica e dei Materiali.

Dal 2012 ad oggi è Docente responsabile di accordi Erasmus con diverse università straniere

È stata (o è) relatore/tutor di 3 tesi di dottorato, di diverse tesi magistrali, di alcuni tirocini triennali e 2 borsisti.

È stata membro del comitato organizzatore di 3 congressi internazionali (XIII International Conference on Solid Compounds of Transition Elements” - SCTE 2000, XIX International Conference on Solid Compounds of Transition Elements” - SCTE 2014, XLIV CALPHAD 2015) e 1 nazionale (XL Congresso Nazionale della Divisione di Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana", 2012).

Ha ricoperto o ricopre diversi incarichi organizzativi:

  • componente della Commissione Paritetica per il corso di Laurea in Scienza dei Materiali dal 2008 al 2017.
  • membro della Giunta del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale da Novembre 2015 a Novembre 2017
  • componente eletto nel Consiglio della Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Genova.da Novembre 2015 a Novembre 2017
  • Membro del collegio docenti della Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie della Chimica e dei Materiali (dal 2017)
Letto 805 volte Ultima modifica il Venerdì, 02 Febbraio 2018 13:12
Paola Riani

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