Mercoledì, 02 Ottobre 2013 15:45

Chimica analitica clinica

Scritto da

Chimica Analitica Clinica (parte di corso integrato)

Prof. Riccardo Leardi Contatto Curriculum

Programma

 

PARTE GENERALE

Le analisi cliniche

Come esaminare i referti

Come pianificare le analisi

Grandezze e unità di misura

Tipi di campioni su cui effettuare le analisi

Fonti di variabilità del risultato analitico

La variabilità analitica

Precisione, ripetibilità, riproducibilità

Accuratezza

Sensibilità analitica

Specificità

Limite di rilevabilità (LOD) e limite di determinazione quantitativa (LOQ)

Errori di misura (sistematici, casuali, grossolani)

I metodi analitici

Controllo di un metodo (precisione, accuratezza, linearità di risposta)

Controllo di qualità (interno ed esterno)

Confronto tra metodi

Variabilità biologica interindividuale e intraindividuale

Valori di riferimento

Differenza critica

 

PARTE SPECIALE

Citometria a flusso

Spettrofotometria di assorbimento UV-visibile

Metodi enzimatici

Metodi immunochimici (metodi ELISA: competitivo, del doppio anticorpo)

Spettroscopia di riflettanza

Metodi di autodiagnosi (colesterolo, glicemia, glicosuria, corpi chetonici, test di gravidanza)

L’automazione di un laboratorio di analisi

 

Modalità di esame:

 

 

L'esame è composto da una prova scritta, il cui superamento permette di affrontare la prova orale. La prova scritta consiste nello svolgimento di 8 esercizi a risposta numerica su argomenti propedeutici al corso. Gli studenti hanno a disposizione due ore per lo svolgimento della prova scritta. Gli esercizi sono generati da un programma che è messo a disposizione di tutti gli studenti: il programma genera problemi con dati numerici sempre differenti, ma concettualmente identici. La prova scritta è superata se tutti i risultati degli esercizi sono corretti, non c'è valutazione correlata ad essa. La prova orale si svolge generalmente nella giornata successiva alla prova scritta. I docenti dei due corsi sono entrambi presenti. Lo studente viene interrogato su argomenti inerenti il programma di Chimica Analitica: gli argomenti sono numerati nel programma (inserito su Aulaweb) e lo studente estrae a sorte la parte del corso su cui confrontarsi con i docenti. Se la parte di Chimica Analitica non viene discussa in modo sufficiente, l'esame non prosegue. La parte di Chimica Analitica Clinica si svolge prendendo spunto da un elemento(metodo analitico, tabella, grafico) estratto a sorte dal candidato, che lo discute avendo la possibilità di consultarlo. Questo perchè il colloquio è volto soprattutto a constatare l'acquisizione di concetti fondamentali e la capacità di ragionamento del candidato, mentre la pura acquisizione mnemonica è ridotta al minimo. La durata totale dell'esame nella maggioranza dei casi varia tra i 20 e i 30 minuti.E' da rilevare che, pur trattandosi di un corso integrato in cui ognuno dei due docenti svolge una parte ben distinta, le competenze dei docenti sono tali da consentire loro di valutare appieno e partecipare attivamente a entrambe le parti dell'esame. Ciò fa sì che il voto venga deciso collegialmente tenendo conto della prestazione del candidato lungo tutto l'arco dell'esame, e non come arida media matematica dei voti relativi alle due parti.

Informazioni aggiuntive

  • Codice*: 64550
  • Corso di Studio*: Farmacia
  • Anno di corso*: Secondo
  • Semestre*: Primo semestre
  • Docente incaricato*: Prof. Leardi
  • Obiettivi formativi*:

    Min 100- max 500 caratteri (o 20-100 parole)

  • Contenuti*:

    Min 500-Max 2000 caratteri (o 70-300 parole)

  • Modalità d'esame:

    Min 100- max 500 caratteri (o 20-100 parole) nelle modalità d'esame dovrà essere indicato come il docente intende valutare 1) apprendimento 2) capacità comunicative 3) capacità di giudizio

Letto 40930 volte Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2015 10:42